A chi spetta la detrazione fiscale in caso di cessione dell'immobile?

Spesso ci si chiede se la detrazione fiscale sui lavori di ristrutturazione, sostenute dal precedente proprietario, segua la titolarità del dante causa o si trasferisca in capo al soggetto che acquista l'immobile.

Vendita dell'immobile e lavori di ristrutturazione eseguiti in precedenza

In questo caso le quote residue della detrazione d'imposta non indicate nella dichiarazione dei redditi del venditore, si trasferiscono con l'immobile e potranno quindi essere detratte dall'acquirente

Tuttavia sono possibili accordi tra le parti in virtù dei quali, il diritto permane in capo al venditore

In questo caso il Notaio andrà naturalmente avvertito prima della stipula dell'atto e dovrà inserire un passaggio che potrebbe recitare in questo modo

"La parte venditrice dichiara e garantisce che, in occasione dei lavori di cui alla citata D.I.A., ha presentato presso l'Ufficio competente la pratica per ottenere la detrazione d'imposta di cui all'articolo 1 comma 7 della Legge 449/1997 e successive modifiche e/o integrazioni, detrazione che, per accordi intercorsi fra le parti, continuerà ad essere utilizzata dallo stesso venditore, così come consentito dall'articolo 16-bis comma 8 del testo Unico sulle Imposte dei Redditi"

Riassumentdo, salvo accordi differenti, il diritto alle detrazioni fiscali non ancora fruite segue l'immobile ed a fruirne è il proprietario in quel periodo